Standard

Per l’esame finale del corso di Digital Documents ci abbiamo dato dentro.

Fra le cose che ci hanno fatto impazzire di più ci sono sicuramente gli standard tecnici, in particolare RDF e le Topic Maps. A proposito di Topic Maps, salta fuori che Ontopia, quartier generale di Steve Pepper, si trova a due passi da casa nostra – ma proprio due:

Vicini di casa
ma proprio due – source: Google Maps

Ma tu pensa.

Quando me lo raccontano, replico con l’aneddoto di una passeggiata nel quartiere di Grunerløkka, quando alzando gli occhi ho incrociato l’insegna di Opera:

Opera House - from Google Maps
Opera House – source: Google Maps

Si tratta tra l’altro dello stesso palazzo, solo che non lo sapevo. Comunque, mica me lo ricordavo che Opera è nato proprio a Oslo. Ecco perché è il browser standard usato su tutti i pc del college.

Questo chiama un ulteriore aneddoto: facendo una ricerca sui formati standard dei documenti, leggendo di docx ripasso le polemiche sulla standardizzazione dell’OOXML, e su Wikipedia trovo questa simpatica foto:

Dimostrazione contro OOXML - fonte: Wikisource
Dimostrazione contro OOXML – fonte: Wikipedia

 

A Oslo la gente è scesa per strada a protestare. Per un formato standard.

Rasmus commenta che questo segna il livello di benessere di un Paese: quando i motivi per cui scendi per strada a protestare non sono il cibo, l’economia o i figli desaparecido, ma le procedure per la standardizzazione di un formato digitale, vuol dire che stai veramente bene. Per fare un gioco di parole, questi eventi dimostrano lo standard del tuo benessere sociale, culturale, tecnologico.

P.S.: mi capita anche di scoprire che il mitico Skype – che non sarà open source, ma sta tenendo a galla amicizie e relazioni di mezzo pianeta – è nato in Estonia. Quindi Opera a Oslo, Skype in Estonia. Ho un anno di tempo per scoprire cosa hanno inventato a Parma.

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