Reference Management all’Università di Tallinn

Vi ricordate della mia ricerca sull’uso dei Reference Management Software fatta mentre studiavo a Tallinn, e presentata alla conferenza IC-ININFO 2011 di Kos, in Grecia? Dopo un tempo misteriosamente eterno, gli atti del convegno sono finalmente disponibili online, presso la serie Advances on Information Processing and Management (AIPM). La piattaforma, ancora più misteriosamente, mette a disposizione un unico file pdf contenente tutti gli interventi del convegno. Il mio è a pagina 293. Se volete fare prima, potete leggere il pre-print da E-Lis, a questo link: http://hdl.handle.net/10760/16975.

Nel frattempo, mentre leggete l’articolo e vi appuntate osservazioni da farmi, io faccio un brindisi interiore, e ritorno a lavorare alla mia tesi – che altro non è che un’estensione di quella ricerca.

Reference Management all’Università di Tallinn

Cose che ho imparato dal DILL

Segno su un post-it le cose che ho imparato dal DILL. Forse la lista cambierà in futuro, ma mi sento di sottolineare alcuni punti fermi.

1) nessuno sa che cosa sia una Biblioteca Digitale

2) in ogni caso, e contrariamente a quanto credono in molti, una biblioteca digitale non è solo un deposito di materiale

3) le persone e non le risorse sono al centro della biblioteca

4) ogni cosa che fai va decisa sulla base dell’impatto che può avere, non sulla sua importanza di principio

5) non contano le conoscenze tecniche, ma la disposizione mentale

6) l’erba del vicino non è più verde

7) la pratica forse non vale più della teoria, ma è più divertente e più interessante

8) forse in classe non si impara niente, ma si esce avendo almeno in testa tutti le stesse parole, gli stessi principi, uno sguardo puntato verso una direzione comune e condivisa.

Cose che ho imparato dal DILL

Library + science = CERN internship

Quante cose in questo 2011 che, esclusi i primi 5 giorni, è andato di bene in meglio, una progressione di eventi entusiasmanti, belli, formativi, memorabili. Uno dei miei obiettivi fin dall’inizio del master era a riuscire a fare il tirocinio al CERN. Essere qui è stata la realizzazione di un piccolo sogno, e conclude degnamente un anno bellissimo dominato dal mio periodo di master a Tallinn e Parma, passando da Firenze e Berlino.
The original, marvelous, library science! (photo source: Cern)
The original, marvelous, library science! (photo source: Cern)

Un mese appena, ma so che devo dire qualcosa di questo posto fantastico, so che merita tante parole, e belle, e non so come fare perché parole belle su questo stesso posto le ha già scritte Aubreymcfato, e quindi tanto vale leggere le sue visto che le condivido al 100%.

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Library + science = CERN internship

New breed, new librarians

We are the new breed, we are the future!

Ho praticamente finito di leggere The Atlas of New Librarianship di David Lankes – sono ormai alle ultime pagine in cui si parla di formazione dei nuovi bibliotecari per una nuova biblioteconomia. Sarà il potere della retorica di Lankes, o il fatto che sono cose che in questo periodo mi toccano da vicino, ma in un picco di esaltazione mi sono sentito così:

Lankes sarà a Roma il 18 novembre prossimo, al congresso nazionale dell’AIB. Ho avuto la fortuna di leggere il suo intervento in anteprima, e posso confermare che sarà molto interessante sentirlo parlare di cambiamento, di missione, di una nuova visione che richiede responsabilità e innalzamento delle aspettative. Parole che spero aiuteranno a svecchiare un po’ l’atteggiamento statico e rassegnato che spesso abbiamo.

Dicevo che queste pagine mi stanno toccando da vicino. Sono gli ultimi giorni del mio master: il semestre di Parma è quasi finito. Avrò ancora un mese di tirocinio, più cinque mesi per scrivere la tesi, ma il grosso ormai è alle spalle, e agli amici toccherà dire addio. Leggendo ora queste ultime pagine sento che si sta veramente chiudendo il cerchio di un anno e mezzo vissuto a imparare e a riflettere sulla nostra professione, a crescere e confrontarsi; un periodo di addestramento; un tempo, in fin dei conti, speso a lavorare alla formazione di un nuovo bibliotecario.

We are the new breed! We are the future!

New breed, new librarians

Berlino

Brandenburg Tor
Brandenburg Tor
Giusto per dire che siamo stati a Berlino, per partecipare alla conferenza TPDL 2011. Il convegno non è stato un granché, ma come al solito queste occasioni sono più belle per gli incontri che si fanno nelle pause pranzo. Voglio dire, abbiamo intervistato Thomas Hoffmann di Google, e Clifford Lynch. E il cibo era fantastico.

E poi abbiamo visto Berlino! E abbiamo incontrato gli amici del DILL5! Ancora una volta Berlino è stata teatro di una bella unione!

E mi limito ad elencare le cose che mi hanno lasciato senza fiato. La Porta di Brandeburgo; la Potsdmer Platz (Renzo Piano e Helmut Jahn spaccano!); la Porta di Babilonia (“…for all mankind to behold in awe“!); i quadri di Caspar Friedrich; i resti del Muro; il memoriale degli Ebrei. E una sensazione di stupore e vita che mi ha pervaso dall’inizio alla fine, ruotando intorno alla Statua della Vittoria.

Berlino